
Da qualche ora la seconda squadra di Milano è tornata, dopo sette anni, a cucirsi lo Scudetto sul petto. Ciononostante, la partita di oggi non perde di importanza, per molti motivi: cerchiamo di analizzarli.
Innanzitutto, diciamoci la verità, le nostre speranze erano quasi nulle, il nostro Campionato era ormai orientato verso la difesa del secondo posto dagli attacchi napoletani... il sogno tricolore rimaneva, ma nelle ultime giornate ha purtroppo dovuto far spazio alla dura realtà. Bisogna vincere per tenere alto l'umore dei ragazzi. Bisogna vincere per fare più punti possibili e prenderne meno di distacco dal Milan (anche queste, quest'anno, sono consolazioni). Bisogna vincere perché solo vincendo ci si abitua a vincere, e mercoledì abbiamo una sfida importantissima... Qualcuno più attento al mercato potrebbe dire: "Bisogna vincere, così Montolivo capisce dov'è che si vince!"... sempre che il centrocampista bergamasco gli garbi. Insomma... tanti motivi per vincere. Nei 78 scontri giocati al San Siro, il bilancio è nettamente a nostro favore: 44 vittorie, 19 pareggi, 15 sconfitte. Non perdiamo in casa con la Viola dal lontano 2000 (fu un sonoro 4-0 firmato Chiesa, Chiesa, Batistuta, Bressan), l'intenzione è quella di non interrompere la striscia proprio oggi. L'anno scorso soffrimmo, a 5' dalla fine sbloccò la partita un rigore di Milito: oggi andrebbe bene anche questo, sarebbe davvero importante portare a casa i tre punti per avere due risultati utili su tre a Napoli che, si sa, non è per niente un campo facile. Quindi, oggi, come sempre... FORZA RAGAZZI!
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